Chiesa parocchiale di Cavergno: concerto in memoria di Alfio Inselmini

“Esser vorrei sol canto e nulla più, parola mormorata al vento e subito dispersa”.

Sabato 7 ottobre 2017, in concerto: la poesia e il ricordo di Alfio Inselmini.
I canti di Alfio Inselmini raccontano le storie della sua valle Bavona e ci portano a cogliere le emozioni dell’ autore alla scoperta di luoghi e immagini sempre attuali o particolari. In questo contesto a volte idilliaco, a volte amaro, il compianto maestro Alfio Inselmini ha fatto proprie le parole del suo illustre compaesano e noto scrittore Plinio Martini: “Esser vorrei sol canto e nulla più, parola mormorata al vento e subito dispersa.” Per ricordare l’opera del compositore cavergnese scomparso nel 2012, il Coro delle Rocce, diretto dalla ma. Maris Martinetti, sabato 7 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Cavergno con inizio alle 20.30, si farà interprete canoro di  brani noti dell’autore fra i quali alcuni inediti e in prima esecuzione. Al concerto interverranno all’organo anche il mo. Livio Vanoni e al flauto traverso Ursula Vanoni. La memoria e la poesia saranno il canto di una valle che, accanto alla prosa, si fa voce forte con la poesia di Alfio nel tempo che non passa, ma che arriva. Entrata libera. Al termine del concerto verrà offerto un rinfresco da parte del Comune di Cevio  nella vicina palestra dietro la chiesa.

“Bavona” (Alfio Inselmini)